A lezione con il pastry chef Gino Fabbri

Per i pasticceri che partecipano al concorso, quattro lezioni con il maestro pasticcere Gino Fabbri

Un luogo d’incontro tra pasticceria e arti visive, ma anche uno spazio dove imparare i segreti del mestiere e confrontarsi con uno dei volti più autorevoli del panorama italiano, il maestro Gino Fabbri.

A tutti i pasticceri che parteciperanno al concorso À la Folie iscrivendosi al sito  www.alafolie.it, Délifrance offre l’opportunità di partecipare ad un esclusivo ciclo di lezioni a porte chiuse, dedicate alle potenzialità creative della tartelette e ai nuovi orizzonti della pasticceria. In cattedra il maestro Gino Fabbri, scelto da Délifrance per essere una delle figure più significative della pasticceria italiana, la cui professionalità si è definita coltivando contemporaneamente l’amore per la classicità e il gusto per l’innovazione.

Gli incontri si terranno a partire da lunedì 9 ottobre presso il temporary shop À la Folie di via Statuto 16, a Milano (ad eccezione dell’incontro di gennaio): guidati dal maestro Fabbri, considerato uno dei padri fondatori dell’arte pasticcera italiana, i professionisti avranno la possibilità di partecipare ad una formazione articolata ed eterogenea che affronterà sia il tema della materia prima, sia quello degli strumenti tecnologici di ultima generazione, per poi tuffarsi appieno nella più vivace e consapevole espressione della creatività pasticcera. Come la tela bianca del pittore, la tartelette diventa così il punto di partenza per la creazione di nuove visioni, permettendo di allargare lo sguardo verso nuovi orizzonti senza imporre alcun limite creativo.  

Dal percorso formativo all’occasione per la messa in pratica di quanto appreso il passo è breve: facendo tesoro delle indicazioni del Maestro Fabbri, i pasticceri che hanno partecipato alle lezioni potranno concorrere ogni mese al contest “À la Folie” inviando una ricetta inedita della tartelette e ambendo in questo modo a far parte della rosa di nomi che accederanno alla competizione finale di gennaio, dove verrà nominato il vincitore assoluto.

Il ciclo di lezioni con il maestro Fabbri permetterà di approfondire tecniche e nozioni, ma anche di esplorare il profondo legame della pasticceria con la tradizione e con l’innovazione, con i principi dell’espressione artistica, con il potenziale comunicativo ed emozionale del colore e del sapore.

 

Lunedì 9 ottobre
La mousse: il gusto del velluto nel gioco delle consistenze
Un gioco microscopico di pieni e di vuoti, un delicato incontro tra crema e minuscole bollicine d’aria: la consistenza schiumosa della mousse è un sottilissimo equilibrio che si avvicina all’arte.  Puntinismo ed eleganza travalicano i confini dell’espressione visiva per fondersi con le texture delle mousse, preparate con diversi ingredienti volti a creare armonie di sapori inedite all’interno delle tartelette.

Lunedì 30 ottobre
Il cioccolato: un ingrediente, mille usi
Un ingrediente principe della pasticceria, uno dei più classici, ma anche uno dei più ricchi di potenzialità espressive: durante la lezione il cioccolato diventerà protagonista delle tartelette in abbinamenti classici e più audaci, per una pasticceria che sa essere d’impatto sin dal primo sguardo e fino al suo incontro con il palato.

Lunedì 27 novembre
Cremoso, composta o gelatina: la frutta cambia aspetto
Frutta e tartelette: un abbinamento più che noto, pronto a essere rivoluzionato. Dalla classica crostata di frutta, l’evoluzione si fa ardita e si rivela con nuove preparazioni, nuovi abbinamenti per stupire il gusto, nuove presentazioni che deliziano l’occhio.

Lunedì xx Gennaio
Bagne, distillati e acquaviti: audacia e dolce movimento
L’audacia dona da sempre valore all’arte; con Gino Fabbri si scoprirà come renderla protagonista anche della pasticceria. Bagne, distillati e alcolici nei dolci richiedono creatività, arditezza e misura: un equilibrio delicato che, se raggiunto, consente la creazione di capolavori. 

Maggiori informazioni su 'A la folie

'A la folie
via Statuto, 16 Milano