À la Folie in un concorso

I pasticceri di tutta Italia si sfidano nell'interpretazione della femminilità

Oltre ad essere un temporary store, À la Folie è un concorso che prevede il coinvolgimento dei critici più severi: i pasticceri. 

A partire da settembre, i professionisti di Milano, Monza-Brianza, Lodi e Torino, avranno la possibilità di partecipare a un concorso dedicato alla declinazione della femminilità in pasticceria.  A tutti coloro che si iscriveranno sul sito www.alafolie.it sarà chiesto di interpretare un connotato femminile tramite la creazione di una ricetta inedita che preveda l’uso della tartelette Délifrance.

I diversi tratti dovranno essere realizzati secondo i principi ispiratori di quattro diverse correnti artistiche: a settembre il tema dell’eleganza dovrà essere rappresento prendendo spunto dal Puntinismo; ad ottobre la femminilità nascosta dovrà esprimersi con i tratti del Cubismo mentre a novembre, la passionalità, attraverso i concetti fondanti il Futurismo. L'ultima sfida, per il mese di dicembre, sarà dedicata al tema della provocazione, da interpretare attraverso il Surrealismo.

Ogni mese i partecipanti dovranno caricare on line le proprie fotografie e ricette: le migliori tre saranno premiate con un buono spesa del valore di 2.000 euro da utilizzare per l’acquisto di prodotti Selmi e Pavoni.  Il vincitore assoluto, invece, sarà decretato durante la sfida finale prevista per mercoledì 21 febbraio a Milano, condotta da Carla Icardi, direttore della casa editrice Italian Gourmet: a lui sarà riconosciuto un buono del valore di 10.000 euro da utilizzare presso i punti vendita Irinox, Pavoni e Selmi.

Il primo classificato assoluto del concorso À la Folie sarà nominato attraverso due giurie: la prima sarà costituita da tutti i colleghi che hanno preso parte alla competizione e che potranno esprimere la loro preferenza attraverso il sito www.alafolie.it; la seconda – tecnica - sarà invece composta da Franck Bocquet, AD di Délifrance Italia, Carlo Meo, esperto di comportamenti d'acquisto e docente presso il Politecnico di Milano, dal pastry chef Alessandro Servida e dal Presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani Gino Fabbri.  A lui il compito di condurre un corso di pasticceria a porte chiuse per 25 fortunati che, ogni mese, saranno estratti tra gli iscritti al concorso. La lezione, pensata per rispondere alle esigenze degli addetti ai lavori, desidera offrire attraverso la grande esperienza di Fabbri, strumenti e idee per ottimizzare i costi di produzione senza incidere sulla qualità, nonché illustrare i trend del comparto e offrire spunti per ricette e composizioni al passo con i tempi. 

Maggiori informazioni su 'A la folie

'A la folie
via Statuto, 16 Milano